Approvato il progetto di fusione fra San Paolo - Imi e Banca Intesa

Agosto 27, 2006 on 9:18 am | In Investire, Fare Impresa | Nessun commento

logo_sanpaolo.gifIl Consiglio di Amministrazione di Sanpaolo IMI ha approvato le linee guida del progetto di fusione con Banca Intesa.
Il Gruppo risultante dalla fusione si collocherà tra i leader del sistema bancario europeo e sarà in grado di competere nel settore dei servizi finanziari a livello sovranazionale, tramite un rafforzamento di natura domestica che presenta caratteristiche uniche.
Il nuovo Gruppo, già prima delle sinergie, si collocherà tra i primissimi gruppi bancari dell’eurozona con una capitalizzazione di mercato di oltre 65 miliardi di euro e sarà leader in Italia con oltre 13 milioni di clienti e con una quota di mercato mediamente nell’ordine del 20% in tutti i segmenti di attività.
Il nuovo Gruppo si collocherà tra i primissimi gruppi bancari dell’eurozona, già prima delle sinergie

Riassumendo cosa determinerà la fusione
quote>Il nuovo Gruppo sarà leader indiscusso in Italia, con una quota di mercato mediamente nell’ordine del 20% in tutti i settori di attività
La rete di sportelli del nuovo Gruppo, oltre 6000 in Italia, sarà capillare e ben distribuita su tutto il territorio, con quote di mercato superiori al 15%
Sede legale della società post fusione sarà Torino. Le sedi operative della Direzione saranno a Torino e Milano
Rapporto di concambio di 3,115 azioni ordinarie di Banca Intesa per una azione ordinaria di Sanpaolo IMI
Sinergie ante imposte stimate in 1,3 miliardi di euro a regime nel 2009
Oneri di integrazione “una tantum” stimati in 1,5 miliardi di euro ante imposte
Sistema di corporate governance costituito dal Consiglio di Sorveglianza e dal Consiglio di Gestione

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European Venture Contest 2006

Agosto 27, 2006 on 7:58 am | In Fare Impresa, Creare, Innovare | Nessun commento
Una competizione a livello europeo rivolta a imprese technology based ad alto potenziale di sviluppo alla ricerca di investitori e/o partner industriali.
Inaugurato lo scorso anno come Gate2Growth Venture Contest, lo Europe Venture Contest è ora nuovamente in cerca di giovani e promettenti imprese tecnologiche da premiare.

La Pitching Session Italiana: la Fondazione Torino Wireless è la promotrice dell’unico appuntamento italiano di questa competizione.
L’evento si svolgerà a Torino e sarà strutturato su due giornate:

  • 25 settembre 2006: Executive Seminar (a inviti)
  • 26 settembre 2006: Pitching Session, seduta di coaching delle proposte di business più innovative a cura di esperti internazionali e shortlist dei potenziali vincitori

Gli imprenditori europei desiderosi di partecipare al concorso, possono candidarsi on-line: www.europeanventureinstitute.eu/Enter/Registration.
E’ necessario registrarsi e successivamente compilare il Company Profile Sheet che verrà valutato in via preliminare.
Le proposte imprenditoriali che superano la selezione preliminare diventano poi oggetto di “coaching e messa a punto” a cura di esperti del settore finanziario o partner industriali nel corso delle pitching sessions: giornate di perfezionamento full-immersion che hanno l’obiettivo di stilare una lista delle proposte migliori da sottoporre alla Giuria che alla fine premierà l’imprenditore più innovativo su scala continentale.
La partecipazione è gratuita.

La scadenza ufficiale per la registrazione è il 24 settembre, ma per poter essere eleggibili per la pitching session italiana, le aziende devono candidarsi entro l’8 settembre 2006.

i Destinatari sono aziende in cerca di partnership finanziarie o strategiche a livello internazionale (in caso di finanziamenti: secondo round o più) con:

  • contenuto fortemente tecnologico
  • tecnologia innovativa e con alto potenziale di mercato
  • proprietà intellettuale
  • top management team eccellente

La partecipazione alla competizione dà l’opportunità alle imprese di accedere a un vasto network di importanti investitori e partner finanziari e industriali internazionali e la possibilità di avvalersi del loro supporto attraverso incontri individuali.

La Fondazione Torino Wireless promuove l’evento di Torino in cooperazione con i promotori di EVC 2006 Gate2Growth e Europe Unlimited e i seguenti patrocinatori e sponsor: Camera di Commercio di Torino, I3P - Incubatore Imprese Innovative del Politecnico di Torino, PNI Cube

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Il Bioforum il 19 e 20 settembre a Milano

Agosto 22, 2006 on 1:28 pm | In Biotech, Innovare | Nessun commento

Bioforum è una mostra-convegno dedicata al tema delle biotecnologie.
Vuole rappresentare il momento di incontro e di scambio culturale che coinvolge scienza ed impresa.
La prossima edizione di bioforum si tiene presso l’Università Statale di Milano il 19 e 20 settembre prossimi.

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Quattro studenti torinesi campioni del mondo del software

Agosto 16, 2006 on 10:18 am | In Innovare, Bit e Chip, Valley | Nessun commento

Un ‘’software” per migliorare la vita e la salute: si chiama ”Hello world” e lo hanno ideato quattro studenti del Politecnico di Torino, che hanno vinto il primo premio della ‘Imagine cup Innovation accelerator’, la competizione internazionale promossa da Microsoft e British Telecom per premiare i progetti innovativi in grado di migliorare la qualità della vita attraverso lo sviluppo delle soluzioni software.

Massimo Paternoster, Silvia Perrone, Giorgio Sardo, Andrea Sossich si sono aggiudicati la finale a Delhi contro Brasile, Cina, Norvegia, Croazia e Germania con un progetto che si prefigge, come obiettivo, di gestire e mantenere, grazie al software, in modo attivo la propria memoria umana, per poter ritornare nel proprio passato recente o remoto e ripescare determinati momenti della propria vita. I ragazzi torinesi hanno battuto la concorrenza di 65 mila studenti provenienti da oltre cento paesi nel mondo.

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Bill Gates chiama Torino

Agosto 16, 2006 on 9:59 am | In Investire, Bit e Chip, Valley | Nessun commento

via La Stampaweb del 15/8/2006 di Giovanna Favro

Arriva Bill Gates. Il colosso dell’informatica made in Usa potrebbe aprire a Torino un grande polo di sviluppo tecnologico. L’amministratore delegato di Microsoft Italia, Marco Comastri, conferma: «Sì. Ci stiamo pensando. Con Torino ci sono già stati diversi contatti. Vorremmo e potremmo varare un centro di ricerca d’eccellenza Microsoft al Politecnico. Bisogna vedere se si realizzeranno alcune condizioni». In pratica, il Politecnico è sì in cima ai pensieri di Microsoft, ma si sono già fatte avanti anche altre candidature: il top manager non rivela quali, ma ammette che è in corso un pour parler con importanti università di altre regioni. Per la multinazionale, l’importante è che non si perda tempo. Se il matrimonio si farà, tutto dovrà concludersi entro un tempo massimo di 12 mesi. «Diversamente per noi purtroppo sarebbe troppo tardi», taglia corto Comastri. Se il patto non muoverà a breve i primi passi concreti, l’occasione sfumerà, e Microsoft si rivolgerà altrove.

Il rettore del Poli, Francesco Profumo, il giorno della sua intronizzazione sul soglio di «magnifico» di corso Duca degli Abruzzi, nel giugno 2005, aveva promesso di impegnarsi per realizzare nell’area del raddoppio dei campus aziendali, ovvero poli scientifici congiunti fra imprese innovative e ateneo. Non aveva fatto mistero di puntare a bersagli grossi: non a microaziende promettenti, ma colossi, a cominciare da Ibm, e, appunto, Microsoft.

Il progetto di Profumo non è rimasto sulla carta, visto che ha già incontrato Comastri un paio di volte, e adesso si prepara a ricevere, a metà settembre, una pattuglia di inviati di Bill Gates che verranno al Poli da New York: «Una cosa come quella che abbiamo in mente - chiarisce Profumo - non può certo nascere senza l’intervento della casa madre newyorkese. Occorre anche un passaggio in Inghilterra, dove ci sono i responsabili Microsoft della ricerca per l’Europa».

Sarebbe un grande successo per il Politecnico, ma anche per tutto il territorio, che guadagnò proprio grazie alla presenza del Poli l’insediamento del centro di ricerche di Motorola. La scelta di Torino sarebbe significativa anche perché - secondo il rettore - in fatto di ricerca di solito Microsoft ha un interesse molto relativo verso paesi come l’Italia, importanti invece come mercato: i poli di studio e sviluppo tecnologico più forti della multinazionale si trovano, oltre che a New York, in grandissimi paesi come la Cina, e dotati di distretti fortissimi per l’Ict, (information and communication technologies), come l’India con Calcutta e Bangalore.

Tuttavia la Microsoft vorrebbe riallacciare contatti con alcune università europee d’eccellenza. Non per caso lo scorso anno è partito un primo centro di studi all’Università di Trento, mirato all’informatica applicata ai sistemi biologici: un centro nato con il 60% di investimenti del Governo e della Provincia di Trento, e il 40% di Microsoft. Tra le condizioni necessarie, per quanto non sufficienti, perché si realizzi il «research centre» targato Bill Gates al Politecnico, c’è quindi, conferma Comastri, anche la cooperazione concreta degli enti locali: «Senza l’attività della provincia di Trento, in quella università non avremmo fatto sorgere alcunché», conferma l’ad di Microsoft Italia.

Saitta, Bresso e Chiamparino sono avvisati. Anche perché, se Torino partisse, avrebbe dimesioni e ricadute superiori a quelle trentine. Molto dipenderà comunque anche dal primo colloquio fra il rettore e i newyorkesi. Se la scelta cadesse su Torino sarebbe grazie alla forza del Poli, ma anche in virtù di altri fattori. Per il top manager, tra i punti d’attrazione di Torino c’è innanzitutto la sua fertilità industriale: «Non penso solo a Fiat - aggiunge Comastri.- Siamo molto impegnati per lo sviluppo dell’innovazione nelle piccole e medie imprese, su cui l’antenna di Microsoft e Politecnico potrebbe irradiare competenze tecnologiche». E poi c’è un distretto Ict, che consentirebbe di triangolare con Torino Wireless o Tilab.

Il timer è partito.

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Fondamenti di biotecnologie on-line

Agosto 10, 2006 on 1:21 pm | In Biotech, Valley | Nessun commento

La Fondazione per le Biotecnologie presenta quattro moduli di formazione in e-learning sui fondamenti delle biotecnologie. Gli argomenti dei quattro moduli sono: fondamenti, ingegneria genetica: dal gene alla cellula, approcci innovativi allo studio della genetica (in preparazione), biotecnologie applicate (in preparazione)

Per maggiori informazioni e iscrizioni http://www.elearning.fobiotech.org/

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La Fondazione per le biotecnologie

Agosto 7, 2006 on 11:50 am | In Biotech, Creare | Nessun commento

Se oggi le biotecnologie non fanno più notizia in quanto tali, e sono percepite come un ramo innovativo ma ormai ben assestato della ricerca scientifica, lo si deve anche a istituzioni come la Fondazione per le biotecnologie, che ha contribuito a fare di Torino uno dei principali centri di gravità per l’Italia in questo campo.

La Fondazione è nata in un’epoca in cui le aziende italiane che volevano occuparsi di biotecnologie dovevano chiamare specialisti dagli Usa, dal Canada o dal Nordeuropa.

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ARchimede, lo specchio magico

Agosto 2, 2006 on 3:52 pm | In Fare Impresa, Innovare, Valley | Nessun commento

Seac02 annuncia una rivoluzionaria soluzione per la prova virtuale di occhiali, accessori, gioielli. Attraverso una semplice webcam lo schermo del pc si “trasforma” in specchio che riflette l’immagine del cliente e aggiunge su di essa il prodotto da provare. Un menu molto intuitivo guida l’utente nell’ “indossare” vari modelli, aiutandolo a scegliere la versione, il colore, e i dettagli. Potrà vedere su di sé l’effetto del prodotto indossato, sia esso momentaneamente esaurito oppure da realizzare ad hoc, o perfino un prodotto che ancora non esiste. Inoltre durante la prova è possibile anche scattarsi una foto e stamparla o spedirla via Internet.

Presentato in anteprima a More – la fiera evento della Gioielleria Internazionale - a inizio 2006, ARchimede può essere utilizzato sia nei punti vendita, sia a casa propria, come plug-in per provare gli oggetti via Internet, e può diventare un pratico kit da portare con sé come Catalogo Virtuale.

ARchimede è una soluzione brevettata, semplice da usare, leggera ed estremamente intuitiva che modificherà il modo di fare shopping in negozio, on line e presto anche dal proprio cellulare.

È disponibile il video dimostrativo all’indirizzo Internet http://www.augmented-reality.it

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