Faber meeting, la creatività dei giovani incontra le imprese

Marzo 5, 2008 on 12:39 pm | In Creare, Innovare, Raccontare, Valley |

Pietro Ivaldi su Lastampa.it

Viviamo in uno strano paese. Dove per esempio i giovani pieni di idee non mancano, ma a mancare è una rete di imprese predisposta ad accoglierle e fare sì che vengano realizzate. C’è molta dispersione insomma, grande spreco di risorse. In Europa va diversamente, già da un po’. L’idea base del «Faber meeting », da mercoledì 5 a venerdì 7 marzo a Torino, parte proprio dal tentativo di colmare questa lacuna. Come spiega l’ideatore Carlo Boccazzi Varotto: «Per la prima volta in Italia proviamo a fare dialogare il mondo della creatività, che finora ha sempre vissuto all’ombra di festival e manifestazioni culturali, con le aziende, che ai festival non hanno l’abitudine di andarci. Vedremo come va».

Il «Faber meeting» vuole aiutare i giovani di talento, che fino a oggi o per scelta o per mancanza di opportunità, hanno operato ai margini del mercato, a entrarci o a posizionarsi in modo più stabile acquisendo informazioni e contatti preziosi. In altre parole, creare una rete. I partecipanti sono stati selezionati tra coloro (e sono tanti da tutta Italia) che avevano preso parte al premio nazionale Faber «Quando la creatività incontra l’impresa», rivolto a giovani tra i 22 e i 35 anni per opere da realizzare nei campi degli audiovisivi, dell’animazione tradizionale e 3D e del web design. I trenta creativi ammessi al «Faber meeting» saranno protagonisti di una serie di incontri riservati che si terranno mercoledì 5 e giovedì 6 marzo al Virtual Reality & Media Park, dove avranno l’occasione di conoscere l’opinione di manager di aziende come Rai, Mediaset, De Agostini, T-Lab ma anche di tante piccole realtà di successo del territorio piemontese.

Sono previsti tre workshop, uno per sezione del concorso: per il web ci sarà Franz Fischnaller, uno dei «guru» mondiali dell’interaction design; per l’animazione Matthew Luhn, story artist della Pixar (la società che ha prodotto «Ratouille»), per l’audiovisivo il regista torinese Mimmo Calopresti. Peccato che tutto questo ben di dio sia «off-limits» per il pubblico, che potrà prendere parte al «Faber meeting» soltanto venerdì 7 marzo per l’atto finale della manifestazione al Cinema Massimo di via Verdi. Alle 14,30, saranno proiettati i trenta lavori finalisti, mentre dalle 18 alle 19 si terrà la cerimonia di premiazione in cui saranno proclamati i tre vincitori assoluti. Uno per ogni ambito del concorso, ognuno dei quali riceverà in premio 2000 euro, elargiti da Cna Torino, Confartigianato Torino e Casartigiani Torino.

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