Satexpo Europe a Roma a fine marzo
Marzo 20, 2008 on 3:52 pm | In Raccontare, Esportare, Fare Impresa, Europa, Creare, Bit e Chip | Nessun commento
Dal 27 al 29 Marzo si terrà a Roma, presso la Nuova Fiera di Roma, Sat Expo Europe 2008. E’ la Fiera espositiva in cui saranno presentate le novità in ambito di diffusione satellitare e di economia dello Spazio.
Ma anche il luogo dove dibattere di sat-economy, satelliti, ricerca e sviluppo spaziale, Tv ad alta definizione, Tv digitale terrestre, con una co-locations di rilievo data dalla presenza di Medm@tica, l’evento legato alle applicazioni di nuove tecnologie in ambito sanitario.
Tre giorni intensi con 4 convegni, 9 seminari, la presentazione di progetti speciali e la conferenza europea sull’alta definizione.
E’ nata e-periscope
Febbraio 19, 2008 on 3:23 pm | In Investire, Inchieste, Esportare, Raccontare, Fare Impresa, Valley | Nessun commento
Unioncamere Piemonte ha deciso di realizzare E-Periscope, la nuova rivista trimestrale di informazione economica regionale che guarda all’Italia e al mondo, redatta esclusivamente in lingua inglese.
La newsletter è stata presentata presso il Centro Congressi Torino Incontra di via Nino Costa 8, a Torino. Sono intervenuti alla conferenza stampa Renato Viale, Presidente Unioncamere Piemonte; Massimo Deandreis, Direttore Unioncamere Piemonte; e Mike Arcamone, Vicepresidente GM Powertrain Europe.
“E-Periscope si inserisce idealmente nel solco di una delle più tradizionali funzioni svolte delle Camere di commercio italiane: quella del monitoraggio e dell’informazione economica. Crediamo infatti che imprese e policy makers possano prendere decisioni ottimali solo in presenza di un’informazione di base corretta, puntuale ed aggiornata. La newsletter è l’unica a rivolgersi in particolare agli investitori e agli operatori esteri presenti in Piemonte, oltre a tutti coloro che, anche se residenti all’estero, intrattengono con la nostra regione frequenti rapporti.
Più che una scommessa editoriale, si tratta di una decisione basata sull’importanza dell’internazionalizzazione per la competitività e la crescita del nostro territorio: un’internazionalizzazione intesa non solo come esportazione di merci, ma anche come capacità di essere attrattivi. E per essere attrattivi bisogna innanzitutto essere conosciuti” ha commentato Renato Viale, Presidente di Unioncamere Piemonte.
La pubblicazione intende colmare un vuoto informativo presente in Piemonte. E-Periscope si occupa, infatti, di dati economico-statistici in ambito internazionale, italiano e piemontese, ed è arricchita da una sezione di marketing territoriale con le notizie per le aziende: nuovi investimenti, accordi commerciali, incentivi e aspetti normativi regionali, news legate all’innovazione tecnologica e spunti di livello internazionale provenienti dalle diverse Camere di commercio.
Nel primo numero vengono analizzate le previsioni sulle dinamiche dell’economia italiana nel 2008, per poi scendere nel dettaglio delle previsioni regionali di medio-lungo periodo, con approfondimenti dedicati al posizionamento del Piemonte sui mercati internazionali e al Contratto d’investimento regionale. La rivista contiene inoltre un’intervista al Vicepresidente GM Powertrain Europe Mike Arcamone e una sezione dedicata alle news provenienti da enti e istituzioni locali.
Il nome e-periscope evoca la potenza dell’esplorazione e dell’aumento di conoscenza che deriva dall’osservazione della superficie quando ci si trova al di sotto di essa. Vuole essere uno strumento a disposizione per orientarsi nel mercato, non solo piemontese, segnalando opportunità e nuove sfide.
La rivista è rivolta in particolare agli investitori e agli operatori esteri in Piemonte, ai docenti e professionisti stranieri che operano in Piemonte o che intrattengono relazioni con il mondo produttivo regionale, agli enti e alle organizzazioni internazionali presenti sul nostro territorio oltre che ai funzionari europei.
In Piemonte si contano 42.345 imprenditori stranieri, pari al 5,5% del totale 2007. È forte la presenza dei giovani: il 13% ha meno di 30 anni, il 77% meno di 50 anni. Più della metà opera in un’impresa individuale, il 13% in una società di capitali.
Al salone del vino si parla anche di business e finanza
Ottobre 22, 2007 on 7:06 am | In Investire, Esportare, Fare Impresa, Innovare | Nessun commento
Un punto d’incontro privilegiato per interpretare le tendenze del mercato e i gusti dei consumatori: il Salone del Vino di Torino, dal 26 al 29 ottobre, si conferma uno dei più importanti osservatori per esplorare l’intero universo enoico del Belpaese. Una manifestazione, nel quartiere fieristico del Lingotto, che trasforma Torino per quattro giorni nella capitale di Bacco.
Il tema scelto per l’edizione 2007 è “Le regioni del vino, le ragioni del vino”, a significare che la rassegna si propone sia di esplorare tendenze e valore economico del comparto enologico, sia di mettere a fuoco la cultura del vino e l’evoluzione dei più importanti territori del vigneto Italia. Da sempre il Salone del Vino - che anche in questa occasione è concomitante con Dolc’è, la rassegna dedicata all’arte della pasticceria che si tiene sempre al Lingotto Fiere - offre a tutti i produttori pari opportunità d’incontro con il mercato e agli enoppassionati un’occasione unica di scoprire il meglio della produzione vitivinicola nazionale, oltre che di partecipare a eventi e degustazioni che incrementano la conoscenza e la consapevolezza del vino.
Al centro della rassegna torinese ci sono tre momenti particolarmente significativi che scandiscono altrettante aree tematiche. Il primo è il convegno inaugurale dedicato al tema “Vino e Finanza: le strategie per crescere”, organizzato in collaborazione con Il Sole 24 Ore, che di fatto apre le “contrattazioni” economiche che saranno incentrate sul Workshop Internazionale. Il secondo tema è la scoperta dei territori e delle peculiarità dell’enologia italiana, con il Terzo Forum sugli autoctoni: vitigni e vini. Il terzo tema è la cultura del vino che si estrinseca in primissima battuta con i Laboratori del Gusto di Slow Food, che ha scelto il Salone del Vino anche per presentare la sua autorevole “Guida al vino quotidiano”.
Di fatto i Laboratori Slow aprono la nutritissima proposta di degustazioni e sono l’anteprima alle due giornate di sabato e domenica, quando il Salone del Vino accoglierà il pubblico degli enoappassionati, che anche in questa edizione potranno approfittare dello “Shopping di Bacco”. Metà dei 12 euro del biglietto d’ingresso potrà essere infatti investita nell’acquisto dei vini dei produttori che espongono in fiera.
Questa apertura al pubblico tuttavia non fa venire meno il carattere esclusivamente professionale del Salone del Vino che, mettendo in contatto diretto le cantine con i consumatori, apre di fatto un canale di “direct marketing” per le aziende espositrici. Queste avranno una ulteriore possibilità di contatto diretto con i loro clienti nella giornata conclusiva della rassegna: lunedì 29 ottobre è infatti il giorno dedicato espressamente ai ristoratori, ai gestori di enoteche e wine bar, che potranno esplorare tra gli stand di Lingotto Fiere il meglio della produzione italiana.
Gli incontri con i buyer animeranno invece il Workshop Internazionale, con la presenza di oltre 50 operatori provenienti da venti differenti nazioni, previsto per venerdì 26 ottobre, giornata inaugurale della rassegna. Ma il Salone del Vino anche nella sesta edizione si conferma come l’osservatorio privilegiato per fare un bilancio della vendemmia appena trascorsa. Allo scopo servono i numerosi focus che sono stati dedicati ad esplorare ed approfondire i diversi aspetti della produzione vitivinicola.
L’ICT piemontese nei Percorsi dell’Innovazione a SMAU
Ottobre 16, 2007 on 1:38 am | In Esportare, Eventi, Fare Impresa, Creare, Innovare, Bit e Chip | 1 Commento
SMAU ospiterà le imprese innovative del Distretto ICT piemontese e una rappresentanza degli enti che operano a sostegno del sistema della ricerca e dell’impresa in Piemonte: Polo del Venture Capital, Incubatore I3P, Istituto Boella e CSP.
Tutte queste imprese saranno all’interno dei “Percorsi dell’innovazione” al Padiglione 22 dello SMAU nella Nuova Fiera di Milano a Rho , dal 17 al 20 ottobre. I Percorsi dell’Innovazione è l’iniziativa espositiva e convegnistica che proporrà una vetrina autorevole ad alto contenuto tecnologico grazie alla partnership con Nòva-Il Sole 24 Ore
Uno spazio dedicato a laboratori universitari, spin-off, start-up, laboratori di ricerca pubblici e privati, parchi scientifici, distretti industriali proporranno esempi della capacità di innovazione, di ricerca e di sviluppo tecnologico che il nostro Paese è in grado di produrre nei più diversi settori: informatica, telecomunicazioni, aerospazio, robotica, biotecnologie, nanotecnologie, medicina.
Le imprese, gli enti, gli incontri ai percorsi dell’innovazione
Le imprese
- EICAS Automazione - Gestione e controllo automatico di sistemi complessi, software tools per la progettazione di controlli automatici digitali.
- Feniva - Sistemi di videosorveglianza digitali e network management dello storage.
- Laser Informatica e Servizi - Progettazione e sviluppo di applicazioni integrate software e hardware in ambitomobile per il marketing e la sanità territoriale.
- Mcomm - Servizi Machine to Machine (telemetria, telecontrollo, gestione allarmi) e Mobile Marketing (gestione network postazioni multimediali, servizi multicanale, sistemi di fidelizzazione dei clienti basati su RFID Card).
- Reda Elettronica - Progettazione e costruzione prototipi elettronici e meccanici, in particolare sviluppo degli Agri_robot. Produzione delle pre-serie.
- Seac02 - Software di virtual, mixed e augmented reality, soluzioni per la gestione di simulazioni in 3D
- Semar Security & Communication - Localizzazione satellitare remota, tecnologie di trasmissione audio/video su web, sistemi di registrazione audio/video miniaturizzati.
- SpID - Prodotti e soluzioni per la fruizione di contenuti multimediali e per l’intrattenimento attraverso DVB -T, C, S e IPTV.
- TEX97 - Forniture di servizi di Telecomunicazioni, traffico Dati e Internet, con soluzioni a larga banda.
- Wexlog Technologies - Soluzioni “workflow-based” per l’automazione della Supply Chain e per lo sviluppo di applicazioni “network–efficient”.
Gli enti
- Incubazione e supporto all’imprenditorialità: I3P, l’incubatore delle Imprese Innovative del Politecnico
- Ricerca e sviluppo ICT in Piemonte: ISMB-Istituto Superiore Mario Boella e CSP-Innovazione nelle ICT
- Finanziamento dell’innovazione: Polo Italiano del Venture Capital
Gli incontri e i seminari
18 ottobre dalle 15 alle 17
Servizi innovativi per lo Sport, la cultura e l’intrattenimento
a cura di MCOMM, Torino Wireless, CSP, I3P, ISMB.
18 ottobre dalle 15:30
L’ICT per il negozio in rete
Relatore Marco Volontà, Responsabile Progetto, Fondazione Torino Wireless
A cura di: Comufficio, Confcommercio Piemonte
19 ottobre dalle 14 alle 16
La fruizione organizzata dei contenuti multimediali domestici
a cura di SpiD, Torino Wireless, CSP, I3P, ISMB.
20 ottobre dalle 13 alle 15
Un passo avanti nella progettazione dei controlli automatici
a cura di EICAS, Torino Wireless, CSP, I3P, ISMB
Rinasce la Reggia di Venaria
Ottobre 15, 2007 on 5:18 pm | In Investire, Esportare, Raccontare, Europa, Valley | Nessun commentoEcco il distretto dei cartoon
Ottobre 11, 2007 on 6:11 am | In Investire, Esportare, Creare, Innovare | Nessun commentoFederica Cravero su Repubblica
Non solo Giappone e Stati Uniti: la magia dei cartoni animati passa anche dal Piemonte. Il riconoscimento a livello internazionale dei nostri disegnatori, infatti, non manca. E a Cannes sette dei più importanti studi della nostra regione da ieri sono presenti per il secondo anno al Mipcom, il più atteso momento di incontro tra produttori, broadcaster, commissioning editor e canali televisivi di tutto il mondo, che si chiude venerdì. E nella cornice della fiera oggi sarà fatto un annuncio importante: la nascita di un distretto dell´animazione piemontese, per lanciare queste produzioni ai più alti livelli possibili.
Làstrego & Testa, Enanimation, Enarmonia, Lanterna Magica, Lumiq Studios, Motus Films e il Virtual Reality & Multimedia Park sono sbarcati nella cittadina della Costa Azzurra, sostenuti dalla Regione, con valigie piene di tavole e video da mostrare a produttori e committenti. Ed eccole le novità dei cartoon made in Piedmont, sempre più votati al panorama internazionale. La Lanterna Magica, diventata famosa grazie a successi come «La gabbianella e il gatto» e «La freccia azzurra», sta lavorando in collaborazione con la Francia a due nuove serie, «Ice Academy» e «Fata Coccinella», e un lungometraggio, «Le balene di Gajas», co-prodotto anche da una società belga e una lussemburghese. Ha invece suscitato l´interesse dei cinesi «Amita della Giungla», la nuova serie che Làstrego & Testa co-produrrà con Rai Fiction, mentre è ancora aperta la trattativa con gli indiani della Kahani World per la produzione di un lungometraggio basato sulle avventure di Aladino. Enanimation e la cuneese Motus stanno invece per consegnare alla Rai i primi dei 52 episodi della serie animata «Uffa che Pazienza», ispirata ad una favola di Andrea Pazienza e co-prodotta anche dalla berlinese MotionWorks, oltre che da Rai Fiction.
Per promuovere le sue eccellenze la Regione ha pensato a una forma originale. Le proiezioni, infatti, saranno allestite non al Palais des Festivals, dove si svolge il mercato internazionale del Mipcom, ma su uno yacht ormeggiato sulla banchina accanto alla fiera, dove grazie alla collaborazione con i consorzi turistici locali gli ospiti stranieri potranno deliziarsi con i prodotti tipici piemontesi, soprattutto vini, salumi e formaggi. Uno spazio nella fiera poi è riservato alla Scuola di animazione del Centro sperimentale di cinematografia, che ha sede a Chieri e che rappresenta un valido laboratorio creativo dove si formano i futuri animatori. Ma la partecipazione al Mipcom è anche un´occasione per la Film Commission di attrarre a Torino nuove produzioni straniere, in collaborazione con il Centro estero per l´internazionalizzazione.
E visto che tutte queste realtà collaborano già tra di loro, è sembrata un´evoluzione naturale la creazione di un distretto per contenere la concorrenza straniera, un cluster che metta in rete le competenze, i talenti e le tecniche, come le sale per la produzione 3D dalle dotazioni tecnologiche d´avanguardia che vanta Lumiq. Un´idea che, promettono i protagonisti, non tarderà a diventare realtà.
View Conference, un osservatorio sul futuro digitale
Ottobre 10, 2007 on 2:18 am | In Esportare, Investire, Eventi, Europa, Creare, Bit e Chip, Innovare, Valley | Nessun commento
Dal 6 al 9 novembre torna a Torino il meglio delle tecnologie digitali: dagli studios di animazione Pixar e PDI DreamWorks ai giganti dell’hardware e software grafico e 3D, Nvidia e Google, passando per Electronic Arts, leader nei videogames. 60 appuntamenti fra conferenze, proiezioni, anteprime, installazioni, workshop, presentazioni e master classes gratuite. Oltre 100 ospiti internazionali tra cui quattro Premi Oscar. Un’occasione per incontrare i maggiori esperti di effetti speciali, gli autori di personaggi di animazione quali Ratatouille e Shrek e per conoscere le ultime novità del settore.
VIEW Conference, a Torino dal 6 al 9 novembre 2007, è la più importante manifestazione in Italia sulla computer grafica. Giunta alla sua ottava edizione, VIEW (Virtual Interactive Emerging World), è un punto di osservazione privilegiato sulle tecnologie digitali di ultima generazione: dall’animazione agli effetti speciali, dall’architettura virtuale ai videogiochi, dal design al marketing territoriale e ai beni culturali. La rassegna è realizzata dall’Associazione Culturale VIEW Conference, presieduta da Angelo Raffaele Meo e diretta da Maria Elena Gutierrez, ed è sostenuta da Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino, Camera di Commercio di Torino, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT.
I quattro premi Oscar
VIEW presenterà al suo pubblico un nutrito gruppo di celebrità: Glenn Entis, già al fianco di Steven Spielberg e Jeffrey Katzemberg alla DreamWorks, oggi uno dei dirigenti della Electronic Arts, azienda leader di mercato nel settore dei giochi elettronici; Christophe Hery, della Industrial Light and Magic, massimo esperto mondiale nella creazione di personaggi digitali, che guiderà il pubblico attraverso il backstage di Transformers e di Pirates of the Carribbean: at Worlds End; Grant Major, della Weta Digital, autore degli effetti visivi di King Kong e acclamato Production Designer de Il signore degli anelli, premio Oscar per Il ritorno del re; Ken Perlin inventore dell’omonimo algoritmo per simulare fenomeni naturali e paesaggi, che gli è valso l’Oscar.
Le anteprime: Ratatouille, Khan Kluay, Free Jimmy
A conclusione della conferenza stampa, il 9 ottobre al cinema Massimo di Torino (sala 3) VIEW presenterà in collaborazione con Walt Disney Studios Motion Pictures Italia una anteprima speciale di Ratatouille, l’ultimo attesissimo film Pixar, con ingresso a inviti.
Un’intera serata dal titolo Elephants’ night, in programma il 6 novembre, sempre al Cinema Massimo, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, sarà invece dedicata alle anteprime di due film d’animazione: Khan Kluay, Courage Comes from the Heart, il primo lungometraggio in 3D di produzione interamente tailandese, della Kantana Animation, e Free Jimmy, irriverente film d’animazione in 3D, realizzato dalla norvegese Storm Studio e scritto e diretto dall’artista culto Christopher Nielsen, leggendario creatore di fumetti dell’underground norvegese, che sarà presente alla proiezione di View.
Tecnologie digitali e cinema: un cast di ospiti d’eccezione
Direttamente dalla Pixar sbarcherà a VIEW 2007 la squadra che ha realizzato il film Ratatouille. La direttrice della fotografia Sharon Calahan, responsabile delle luci e della sensazionale computer grafica, condurrà il pubblico nel mondo del lighting design e di come sia stato possibile realizzare un’atmosfera affascinante e succulenti piatti, degni di un vero gourmet. Il matte painter digitale Paul Topolos, creatore di molti dei paesaggi urbani e degli sfondi parigini che compaiono nella pellicola, rivelerà come la Ville Lumière sia stata ricreata, con le sue atmosfere e i suoi sapori. La conferenza del technical director e ricercatore per gli effetti digitali 2D e 3D Alex Harvill tratterà invece delle sfide economiche e tecniche e delle soluzioni innovative presenti nel film, mentre Jessica McMackin, technical director, si occuperà della ottimizzazione tecnica nella produzione Pixar, focalizzandosi sulle sfide tecniche e sulle conquiste del film Ratatouille.
La rosa dei nomi di spicco presenti a VIEW continua con Lucia Modesto, direttrice tecnica alla PDI DreamWorks, responsabile dello sviluppo, della creazione e dell’evoluzione dei personaggi per i tre film della saga di Shrek; Peter Nofz, che racconterà la sua esperienza sul set di Spider-Man 3, alle prese con effetti visivi e di animazione per una resa iperrealistica dei personaggi; Parag Havaldar, della Sony Pictures Imageworks pronto a illustrare le ultime tecniche di motion capture adoperate nella visione della saga di Beowulf del regista Robert Zemekis, in uscita a novembre negli Usa, e James Clyne, che racconterà il design concettuale e i processi digitali nel film Transformers.
Games: immaginazione e tecnica per giochi senza limiti
Jørgen Tharaldsen della Funcom, brillante software house norvegese, presenterà The Age of Conan, il gioco di ruolo di massa più atteso del 2008, vincitore del Best Online Game alla Games Convention 2007: mostrando materiale dal gioco, Tharaldsen condurrà gli spettatori nell’Era di Conan, un universo oscuro, violento e lussureggiante, presentato in una grafica spettacolare e con un incredibile surround audio 7.1, mentre la Sony mostrerà in anteprima Little Big Planet, nuovo capolavoro per PlayStation 3 dove saranno i giocatori stessi a costruire il proprio mondo digitale.
Fedele alla sua attenzione al mondo virtuale, VIEW darà poi ampio spazio all’universo di Second Life, con la presenza delle due maggiori realtà italiane di SL: Carlo Biscaretti di Ruffia, del progetto Italia Vera e Mattia Crespi, developer Italiano di Second Life, partner Linden Lab. Tra reale e virtuale, VIEW porterà invece, per la prima volta in Italia, il fenomeno statunitense degli Alternate Reality Game (ARG), ospitando il maggior esponente mondiale del genere, autore del bestseller This is not a Game, Dave Szulborski, e Ken Eklund geniale creatore del primo ARG a sfondo politico-sociale.
Architettura digitale, design e beni culturali: le contaminazioni tra il reale e il virtuale
Per l’architettura e il design VIEW presenta “l’architetto digitale” Tino Schaedler, disegnatore dei set di Catwoman, V per Vendetta e Harry Potter e il Principe mezzo-sangue. Kevin Gilson, direttore di design visualisation di Parsons Brinckerhoff, azienda leader nella progettazione digitale di edifici e costruzioni, ci farà invece viaggiare nel futuro della visualizzazione e nelle ultime novità della modellazione in 3D applicate all’ingegneria e al design. Franz Fischnaller, artista, ricercatore e designer presenterà il suo avveniristico progetto [SOE] The Space on Earth Project, una sfida tecnica e concettuale che integra design, architettura, arte, tecnologie e intrattenimento digitale con la creazione di ambienti innovativi in cui si può viaggiare, vivere e sognare da protagonisti all’interno di uno spazio virtuale: un’istallazione sarà a disposizione degli spettatori per tutta la durata di VIEW. Infine uno sguardo ai beni culturali: le tecnologie di ultima generazione rappresentano un canale differente per promuovere un prodotto turistico o un territorio, la Fondazione Ultramundum propone a VIEW una speciale sessione in cui sono illustrati i più innovativi esempi che coniugano tecnologie digitali e marketing territoriale.
Mondi digitali made in Italy e in UE
VIEW darà spazio e visibilità anche alle più promettenti realtà italiane del mondo virtuale: dai BluMiAl Studios che si dedicano all’advergaming, a Linfa Lab, specialista in visual design, fino alla storica EDI – Effetti Digitali Italiani. E ancora: l’innovativa software house svedese Craft Animations che presenterà i suoi ultimi lavori, il progetto europeo Peach e la presentazione degli eventi di Torino 2008 World Design Capital.
VIEW Award
Dopo il successo internazionale delle edizioni 2005 e 2006, il VIEW Award 2007 amplia i temi e le categorie. Per la prima volta, infatti, VIEW accetterà opere digitali realizzate sia da studenti che da non-studenti, confermandosi come il premio più competitivo e interessante nella sua categoria. Il VIEW Award, premio internazionale per cortometraggi con animazione 3D e VFX, dedicato ai talenti emergenti dell’animazione e degli effetti speciali, vedrà la partecipazione di centinaia di giovani artisti in concorso da tutto il mondo. I vincitori saranno selezionati da una giuria internazionale, composta da esperti nei vari settori, da direttori e professori delle più prestigiose scuole di animazione in Europa e in Nord America.
Scuole, Lezioni, Master Class: uno sguardo sulla formazione
Alcune delle più rinomate scuole di animazione, effetti visivi, arte digitale, si presenteranno e suggeriranno percorsi formativi per chi volesse intraprendere una carriera nel settore: Supinfocom, con la direttrice e fondatrice Marie-Anne Fontenier, S.N.C. con Chiara Magri, la Gnomon School of Visual Effects con Pam Hogarth, VRMMP con Vincenzo Lombardo, Filmakademie con Sabine Hirtes.
Le lezioni di VIEW partono alla grande con un professore d’eccezione, Paul Topolos della Pixar, che illustrerà per la prima volta in Italia il digital matte painting e tutti i suoi segreti; segue Angelo Raffaele Meo del Politecnico di Torino che parlerà invece di open source e streaming video (software e strumenti che saranno protagonisti di ESOF 2010, il Forum Scientifico Europeo che si terrà a Torino nel 2010); Nello Balossino dell’Università di Torino, terrà una lezione su luce e visione tra reale e virtuale; Fabrizio Valpreda del Politecnico di Torino presenterà invece Designing the virtual image.
VIEW Conference diventerà anche sede di un training specializzato di computer grafica, aperto a tutti. Le masterclasses di VIEW saranno tenute da alcune delle più importanti aziende nel campo degli effetti visivi, della computer grafica, della design visualization, dello sviluppo dei giochi, della pre-visualizzazione architettonica. NVIDIA Corporation, l’azienda leader mondiale nel settore delle tecnologie dei processori grafici programmabili, presenterà un esclusivo workshop sulle potenzialità e sugli strumenti di NVSG – The High Quality, Real-time Rendering Scene Graph. Autodesk, i cui software innovativi hanno cambiato il modo di realizzare prodotti di intrattenimento, porterà a VIEW lezioni sull’utilizzo e le potenzialità dei suoi software più importanti, come Maya e 3dStudio Max. E Softimage, la cui tecnologia è stata usata per film come il premio Oscar Happy Feet e 900, sarà protagonista di ben 4 workshop giornalieri. Si comincia con una panoramica delle funzionalità di SOFTIMAGE|XSI®, uno dei prodotti di punta dell’azienda, nonché la più completa e intuitiva soluzione per la creazione di personaggi 3D disponibile sul mercato, per passare alle applicazioni specifiche per i videogiochi 3D e per gli effetti visivi per il cinema e per la tv, con la presentazione in prima mondiale della demo di moondust, software rivoluzionario per realizzare particelle e liquidi. Ospiti di Softimage saranno alcune importanti realtà italiane: Xchanges VFX, Playstos Entertainment.
Business to Business
L’edizione di VIEW di quest’anno sarà arricchita da un evento di brokeraggio, organizzato dalla Camera di commercio di Torino attraverso la rete europea degli Innovation Relay Centre, volto a favorire la nascita di collaborazioni strategiche e partnership tecnologiche tra aziende, Università e centri di ricerca nei settori del virtual design, della computer graphics, della comunicazione e dell’industrial design. VIEW ospiterà il convegno, organizzato da A.P.I. e dalla Camera di Commercio di Torino, dedicato alle realtà italiane operanti nel settore della computer grafica.
La sfida di Torino capitale della mobilità
Agosto 28, 2007 on 7:27 am | In Esportare, Europa, Muoversi, Innovare, Bit e Chip | Nessun commentoDa La Stampa Marina Cassi
Andrà in Consiglio comunale alla ripresa, ma la giunta ha già approvato la delibera: la Città aderirà al comitato promotore infomobilità, logistica e mobilità sostenibile. La stessa scelta l’ha fatta la giunta provinciale e nel comitato ci saranno la Regione, Finpiemonte, Confindustria, Torino Wireless, Unioncamere.
Torino si candida così a coprire un altro ruolo di eccellenza in Italia: dove se non qui si può sviluppare una rete di ricerca e produzione nel campo della mobilità? E’ qui che ci sono la Fiat, Iveco, Iribus, ma anche 5T e il Politecnico, Torino Wireless e Tilab, Magneti Marelli e Elem, il programma Galileo e il sistema satellitare europeo.
L’obiettivo è creare una cosiddetta piattaforma che sia in grado di proporre progetti di ricerca da una posizione di forza anche rispetto al governo. Sembrano cose astratte, ma in realtà sono il cardine delle politiche industriali. Il vice sindaco, Tom Dealessandri, fa degli esempi concreti: «Tutto il tema che calamita l’attenzione dei controlli degli accessi alle città o alla Ztl, del pagamento o o meno di ticket di ingresso o della selezione degli accessi alle auto ecologiche funziona solo se ci sono gli strumenti tecnologici. Quegli strumenti si possono acquistare o si possono produrre qui. E qui si può fare ricerca, crescere e vendere nel mondo creando nuove imprese e nuovo valore».
La piattaforma della infomobilità si muoverà sull’esempio del comitato dell’aerospazio che è partito un anno e mezzo fa. Per Dealessandri si tratta di un concreto intervento di politica industriale che si accompagna ai tanti altri. Ma adesso forse è venuto il momento di allargare l’orizzonte.
E il vicesindaco propone una riflessione: «Non credo sia possibile continuare a affrontare le situazioni di difficoltà man mano che si presentano come si è fatto per Mirafiori o in altri casi tipo Embraco». Adesso, anche grazie al fatto che la ripresa economica c’è e le situazioni di emergenza sono meno numerose è possibile pensare a «uno strumento duraturo e stabile».
Tom Dealessandri ha una sua precisa ipotesi: «Penso a una società partecipata dai grandi enti pubblici che non sia ovviamente una Gepi, ma serva affrontare due-tre realtà all’anno». E si addentra: «Le aree dismesse, da aziende che hanno chiuso, come nel caso Thyssen, o che riducono il loro bisogno di spazi produttivi, potrebbero essere rilevate dalla nuova società che le dovrebbe bonificare e riqualificare per rimmetterle sul mercato. Puntiamo a un realtà di questo genere, forte e operativa, se no non serve».
L’obiettivo è renderle appetibili non per una manifattura di tipo tradizionale, ma per aziende teconologiche avanzate. Conclude il vicesindaco: «Chi viene qua non cerca un’area e basta, quella la trova ovunque. Cerca un sistema integrato dove convivono formazione, ricerca, reti di conoscenza».
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