Settimane della Scienza 2008
Maggio 8, 2008 on 7:30 am | In Eventi, Learning, Raccontare, Valley | 2 Commenti
Le Settimane della Scienza scendono in piazza dal 9 al 31 maggio, nei centri ricerca e nei caffè, nei teatri, nelle scuole e università per svelare la scienza e la tecnologia di Torino e del suo territorio, per fare festa insieme.
Alle mostre, visite guidate, performance, laboratori, caffé scientifici, piece teatrali, iniziative nelle scuole, porte aperte nei centri di ricerca pubblici e privati impegnati nell’innovazione che andranno avanti fino a fine maggio, si aggiunge la musica e il teatro di strada, animazioni scientifiche e giocoleria antigravitazionale, che in Piazza Carlo Alberto dal 9 all’11 maggio sotto la tenda, faranno da cornice a forum, conferenze, dimostrazioni e altre attività in formato street learning, l’apprendimento informale da strada, per recuperare street credibility alla scienza.
Dalla fisica alla chimica, dalla biologia all’astronomia, dall’ingegneria meccanica ai test sull’intelligenza, il pubblico di tutte le età avrà la possibilità di essere scienziato partecipando a forum e conferenze, esperimenti ed eventi, utilizzando strumenti di ricerca e compiendo analisi per gustare l’intima eleganza, le potenzialità, la magia e la bellezza della scienza e della tecnologia.
Continua la lettura Settimane della Scienza 2008…
Consultazione di ISOC Italia
Aprile 23, 2008 on 7:11 am | In Learning, Raccontare, Bit e Chip | Nessun commentoISOC Italia, sezione italiana della Internet SOCiety, annuncia l’apertura di una consultazione pubblica virtuale alla quale e’ possibile contribuire dal sito web ed alla quale sono invitati a partecipare tutti coloro che nel nostro Paese si occupano dei grandi temi del futuro di Internet: accesso, sicurezza, diversita’, liberta’ di espressione e risorse critiche della Rete.
Gli argomenti dei contributi ricevuti saranno oggetto di una pubblica discussione che si terra’ il 19 maggio prossimo, durante la giornata di lavoro “Il sistema Internet: verso la costituzione dell’IGF Italia”.Una delle esperienze di successo che saranno illustrate durante la giornata del 19 e’ il tema della “Carta dei diritti dell’Internet” che, dopo essere stata menzionata con favore dalle Nazioni Unite durante lo scorso IGF di Rio de Janeiro, proseguira’ il proprio percorso anche in India. Ad illustrare il progetto, i risultati e i prossimi passi da compiere sara’ il Professor Stefano Rodota’.
Ai lavori del 19 maggio prenderanno parte rappresentanti del governo, della societa’ civile, del settore privato e dell’ambiente ricerca.
La partecipazione e’ aperta a tutti e gratuita; la pre-registrazione e’ consigliata.
Nasce Tecnologia Italia
Aprile 16, 2008 on 5:45 am | In Learning, Fare Impresa, Creare, Innovare, Valley | Nessun commento
La promozione presso le Autorità Centrali e Periferiche, nonché l’Opinione Pubblica, del ruolo fondamentale dell’Innovazione Tecnologica nel contesto socio-economico attuale e futuro” è questo l’obiettivo statutario di TecnologiaITALIA, Associazione per l’Innovazione.
Un obiettivo, che l’Associazione intende perseguire attraverso una costante attività di relazione con le parti più innovative del panorama PMI e microimprese italiano, da un lato, e con le Istituzioni e l’opinione pubblica dall’altro, nell’intento di collaborare con i maggiori attori dell’Innovazione nel Paese dando il proprio contributo alla definizione delle condizioni necessarie, o quantomeno sufficienti, ad una maggior interazione tra le parti.
L’Associazione, fondata da Carmelo Cutuli, già noto per l’opera di promozione del distretto tecnologico siciliano dell’Etna Valley, ha sede a Roma ed annovera tra i suoi associati Aziende, Enti e Associazioni che si occupano dei vari aspetti dell’Innovazione Tecnologica, ICT, Energie Rinnovabili, Distretti Tecnologici, Progetti Comunitari.
Secondo Cutuli, “L’Innovazione è ormai un fattore competitivo imprescindibile per le PMI italiane che, strette dalla concorrenza globale, non possono più permettersi posizioni di rendita e devono scendere in campo innovandosi giorno per giorno. In particolare, le piccole e micro-imprese, vero e proprio pilastro dell’Economia nazionale hanno bisogno di accelerare il processo di networking, per poter essere più incisive sul mercato, ormai globalizzato, e godere di maggiore voce in capitolo a livello istituzionale.”
TecnologiaITALIA intende rappresentare per queste realtà un canale di comunicazione a livello istituzionale e di promozione a livello industriale attraverso la strutturazione di un nuovo modello sinergico di interazione tra le parti che mette al centro le realtà più giovani, dinamiche ed innovative.
Al Politecnico di Torino si apre l’era delle bacheche virtuali
Aprile 9, 2008 on 6:08 am | In Learning, Raccontare, Innovare, Bit e Chip, Valley | Nessun commento
Addio vecchie e colorate bacheche universitarie di carta, siete voi le prossime vittime della rivoluzione digitale. Verrete sostituite da moderni schermi interattivi, con i quali gli studenti comunicheranno solo attraverso i linguaggi del presente e del futuro: bluetooth, sms, wi-fi. Sono le “bacheche virtuali”, il cui primo prototipo verrà installato entro la fine di aprile al Politecnico di Torino.
“E’ un altro segno del “mobile campus”, l’università mobile del futuro”, ha detto in conferenza stampa il rettore dell’ateneo Francesco Profumo. “Dal prossimo anno arriveranno studenti che sono nati nell’era di Internet e dei telefonini: hanno sempre vissuto a stretto contatto con le nuove tecnologie. Loro comunicano in modo diverso e noi dobbiamo adeguarci, a partire dalle infrastrutture”.
La nuova bacheca virtuale è un gioiellino di tecnologia tutto piemontese. Non solo viene battezzata al Politecnico, ma nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Torino Wireless e la società di investimenti EXITone ed è stata concretamente realizzata da due aziende torinesi, Seac02 (nata all’interno dell’incubatore del Politecnico) e Rivetti Grafica.
Per usare una terminologia cara a Internet, la versione presentata alla stampa è ancora in fase “beta”: offre poche funzioni base e mostra un’interfaccia dall’aspetto piuttosto asettico (soprattutto in confronto con la giungla di annunci di carta delle vecchie bacheche), con tanti finti post-it gialli messi in fila su uno schermo rettangolare. Ma le sue potenzialità sono già molto chiare.
Studenti e bacheche dialogheranno solo attraverso dispositivi mobili. Con un telefonino (o un qualsiasi altro strumento) dotato di tecnologia bluetooth si potranno consultare gli annunci o inserirne di nuovi: più avanti il servizio verrà ampliato agli sms (prima) e alla tecnologia wi-fi (dopo). Alla fine sarà possibile visionare e modificare i contenuti anche a centinaia di chilometri di distanza.
“L’obiettivo è di installare dieci nuove bacheche virtuali entro l’inizio del prossimo anno accademico”, spiega Profumo, “sostituendo definitivamente quelle vecchie di carta”. Prima però bisognerà risolvere qualche problema. Scegliere e affinare le categorie di annunci disponibili, per esempio: anche con la collaborazione degli studenti stessi, tramite un forum su Internet. E trovare un modo per permettere l’accesso a chi studente non è ma vorrebbe semplicemente pubblicare l’annuncio di una festa in discoteca o di una camera disponibile in affitto.
Per ragioni di sicurezza, le bacheche virtuali nascono infatti come uno strumento riservato agli studenti: il software del servizio va a controllare negli archivi del Politecnico e permette solo ai loro telefonini di caricare e scaricare annunci. L’accesso agli estranei è vietato. L’idea è quella di aprire un canale attraverso il quale si potranno pubblicare anche inserzioni dall’esterno, senza però entrare in contatto diretto con le bacheche.
Ma i piani futuri della Seac02 sono ancora più ambiziosi. Le bacheche virtuali potranno infatti essere vendute anche ad altre università (il costo previsto si aggira intorno ai due/tremila euro a pezzo) e si guarda con interesse pure al mercato business privato. “In fondo le bacheche non devono mica essere tutte uguali”, dice Profumo. “Possono essere utilizzate in vario modo: le nostre del Politecnico si differenzieranno per contenuti, a seconda di dove saranno collocate”.
Sotto vari aspetti, l’influenza di Internet appare evidente. C’è il lato relazionale figlio dei social network, con gli studenti che potranno utilizzare le bacheche per intrecciare nuove forme di comunicazione. C’è una manifesta apertura al mondo della pubblicità, che non potrà che guardare con interesse a uno strumento che ottimizza il meccanismo di annunci e inserzioni all’interno di un campus da centomila studenti. E c’è anche un pizzico di digital divide, visto che diventa praticamente obbligatorio, o quantomeno consigliato, avere un dispositivo bluetooth.
In più, c’è una strizzata d’occhio allo user-generated content. Perché se a prima vista il prototipo della bacheca appare esteticamente davvero freddino, chissà che a vivacizzarlo non siano proprio gli studenti. Soprattutto se verranno forniti loro gli strumenti adatti, a partire da quelle funzioni per caricare messaggi audio e video di cui si è parlato in conferenza stampa. Allora si potranno immaginare annunci video in cui ad esempio uno studente cerca dei compagni di stanza o mette in vendita una moto usata mostrando direttamente l’alloggio e il veicolo. Persino le bacheche universitarie, insomma, si stanno aggiornando al linguaggio di YouTube e del Web 2.0.
Le foto delle bacheche virtuali
110 all’ora alla Scuola di Biotecnologie
Aprile 8, 2008 on 8:10 am | In Learning, Raccontare, Innovare, Valley | Nessun commento
Seconda tappa per “110 all’ora”, il tour della webradio dell’Università degli Studi di Torino. L’appuntamento è per mercoledì 9 aprile dalle 13 alle 14, in diretta dalla Scuola di Biotecnologie, via Nizza 52. La guest star della trasmissione sarà Giancarlo Kalabrugovic. Direttamente da Zelig, il mitico Pino dei Palazzi sarà uno degli animatori della puntata.
La trasmissione dal vivo, verrà mandata in onda in streaming audio video su www.110.unito.it. Sessanta minuti di musica, giochi, ospiti e news per conoscere più da vicino la webradio dell’ateneo torinese.
110 all’ora, oltre alla musica e all’intrattenimento, prevede spazi dedicati all’informazione universitaria, orientamento agli studi e ai servizi. Un’occasione importante per far conoscere in modo diretto e
informale tutte le opportunità dalle Facoltà e delle Scuole Universitarie dell’Ateneo.
Gli ospiti delle prossime settimane saranno: Luca De Meo, Marco Berry, Luca Morino, Edelfa Chiara Masciotta, I Mammuth, Gianluca Pessotto, Massimo Gramellini, Subsonica, Bunna, Linea 77.
Centodieci all’ora: il tour della Webradio
Aprile 1, 2008 on 11:50 am | In Learning, Raccontare, Innovare, Valley | Nessun commento
Parte mercoledì 2 aprile dalla Facoltà di Economia il ciclo di trasmissioni “110 all’ora”, il tour della webradio dell’Università degli Studi di Torino. Ogni mercoledì, a partire da dopodomani, lo staff di 110 si trasferirà dagli studi del Rettorato presso le singole facoltà per dare vita ad una trasmissione dal vivo, che verrà mandata in onda in diretta streaming. Sessanta minuti di musica, giochi, ospiti e news per conoscere più da vicino.
Ad ogni appuntamento interverrà un ospite, in qualità di guest star. Mercoledì 2 aprile, ad Economia, sarà presente Beppe Braida, il comico e conduttore di Colorado Café, che darà il via ufficiale al tour, rispondendo alle domande degli studenti nell’ambito della rubrica “Gli esami non finiscono mai”
110 all’ora, oltre alla musica e all’intrattenimento, prevede spazi dedicati all’informazione universitaria, orientamento agli studi e ai servizi. Un’occasione importante per far conoscere in modo diretto e informale tutte le opportunità dalle Facoltà e delle Scuole Universitarie del nostro Ateneo.
Gli ospiti delle prossime settimane, che hanno già confermato la loro partecipazione, saranno: Giancarlo Kalabrugovich, Luca De Meo, Marco Berry, Luca Morino, Edelfa Chiara Masciotta, I Mammuth, Gianluca Pessotto, Massimo Granellini, Subsonica, Bunna, Linea 77.
Designing Connected Places: Summer School
Marzo 28, 2008 on 4:33 am | In Learning, Creare, Innovare | Nessun commentoDesigning Connected Places è una scuola estiva internazionale di design che si terrà tra Torino e Pollenzo dal 13 al 29 luglio 2008, che si articola in sei workshop e un design studio, e una serie di incontri con personalità del design.
I workshop si terranno nella prestigiosa sede dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, a 60 km da Torino. Ogni workshop sarà composto da 30 studenti, e sarà diretto da un leader di chiara fama. Verranno esplorate 6 problematiche espresse da altrettanti interlocutori locali: salute, alimentazione, mobilità urbana, sicurezza della città, nuovi sistemi produttivi e forme di rappresentazione della complessità del territorio. Tra i leader: Martì Guixé, Peter Kisch, Christian Nold, Lekshmy Parameswaran, Elizabeth Siakiaridi.
Prototyping the city Design Studio è organizzato grazie ad una sinergia tra Politecnico di Torino, Architectural Association (Londra) e Columbia University (New York). 25 studenti saranno ospitati al Politecnico a Torino per condurre una ricerca border line tra Design e Architettura, utilizzando tecniche di progettazione parametrica, con il fine di realizzare un’installazione temporanea.
Le iscrizioni sono aperte fino al 15 maggio 2008
5 domande sulle nanotecnologie
Marzo 18, 2008 on 8:04 am | In Review, Biotech, Learning, Creare, Valley | Nessun commentoCosa sono le nanotecnologie?
Tecniche che permettono la lavorazione della materia in piccolissima scala, misurabile in nanometri (un miliardesimo di metro), dando così luogo a materiali e strutture con caratteristiche diverse da quelli utilizzati correntemente. Per avere un’idea delle dimensioni in gioco: se consideriamo un nanometro grande quanto un gatto, un metro corrisponde alla distanza terra-luna.
A cosa servono?
Intervenendo su scala nanometrica è possibile controllare le proprietà fondamentali dei materiali: la loro temperatura di fusione, le proprietà magnetiche ed elettriche, le proprietà meccaniche e ottiche, senza cambiarne la composizione chimica. Utilizzando materiali nanostrutturati è possibile quindi fabbricare manufatti con caratteristiche migliori rispetto a quelli fabbricati utilizzando materiali tradizionali.
Quali sono i loro vantaggi?
Le potenzialità delle nanotecnologie dal punto di vista tecnologico ed economico sono largamente riconosciute dalle maggiori agenzie di ricerca scientifica di tutti i paesi industrializzati.
Basti un esempio nell’ambito dei materiali nanocompositi. Il Boeing 787, il nuovo bireattore presentato al pubblico lo scorso 8 luglio: ha un’autonomia di 15 mila chilometri e una capacità di trasporto di 300 passeggeri ed è fatto per il 50% da nanocompositi (fibre di carbonio impregnate di resine speciali) che, sostituendo il più pesante alluminio, rendono il mezzo più leggero, consentendo un risparmio del 20% sui consumi di carburante. Non solo, le spese di manutenzione sono più basse di oltre un terzo rispetto a un aereo della stessa categoria. La fusoliera in materiale nanocomposito è prodotta, tra l’altro, proprio in Italia, negli stabilimenti dell’Alenia Aeronautica.
Quando saranno sul mercato?
Le nanotecnologie sono già sul mercato: permettono infatti di realizzare materiali e manufatti dalle proprietà migliorate e forniscono nuove soluzioni per l’industria manifatturiera. Tuttavia, le possibilità di applicazione delle nanotecnologie nei prodotti utilizzati nella vita di tutti i giorni sono ancora largamente inesplorate. Secondo alcuni ricercatori oggi «il limite principale nel settore delle nanotecnologie è la fantasia di chi ci lavora: le applicazioni potenziali sono davvero sconfinate».
Dove si trovano le concretamente le nanotecnologie? In quali prodotti di uso comune trovano applicazione?
Dalle lavatrici che contengono nanoparticelle di argento che sterilizzano il bucato alle batterie contenenti biossido di titanio nanostrutturato che permette molti più cicli di ricarica rispetto alle normali ricaricabili; dagli abiti autopulenti fatti con tessuti nanotecnologici alle calzature antiodore grazie alle nanoparticelle antibatteriche; dalle vernici antigraffio per auto ai display contenenti nanotubi di carbonio, dai contenitori per cibo antibatterici alle creme solari che permettono un’alta protezione contro i raggi UV.
Powered by WordPress
Valid XHTML
and CSS
This site is licensed under Creative Commons Non Commercial Share Alike License 
Torino Valley is hosted by Top-ix Torino Piemonte Internet Excange












