La startup dell’anno si presenta
Dicembre 19, 2006 on 6:18 pm | In Creare, Fare Impresa, Innovare, Valley | Nessun commentoSeac02 è un’azienda nata nel 2003 con l’obiettivo di portare sofisticate tecnologie di realtà virtuale all’interno di nuovi mercati, come quello delle PMI, e a nuovi settori applicativi come il marketing. La missione di Seac02 è creare “la realtà virtuale a portata di mano”, che rende il virtuale accessibile ad un mercato di massa e fa crescere la customer counsciousness.
Storia
Tutto inizia nel 2003 con il primo premio del concorso “Galileo Ferraris” , oggi start CUP, come miglior idea imprenditoriale innovativa dell’anno a cui segue l’insediamento presso l’incubatore. Nello stesso anno Seac partecipa al Global Access Program, programma di formazione manageriale organizzato dalla Andersen school of business (UCLA) in collaborazione con Torino Wireless. A fine 2003, con 4 persone full time, Seac02 deposita il primo brevetto e inizia lo sviluppo delle tecnologie che diventeranno il cuore dei prodotti sostare di Seac. Il primo lavoro è la realizzazione di uno schermo di 15 metri installato presso un locale di torino (al tempo unico nel suo genere) ad altissima risoluzione e totalmente interattivo.
Nel 2004 anche il CIRA (Centro Italiano di Ricerche Aerospaziali), diventa cliente di Seac02 e a settembre PiemonTech, fondo di seed capital costituito da Torino Wireless, entra nella compagine sociale.
Nel 2005 si consolida la posizione sul mercato grazie all’acquisizione di importanti clienti come Fiat, Aermacchi, Mediaset, Pininfarina ed altri nomi di rilievo nel panorama industriale italiano. A fine 2005 viene depositato un nuovo brevetto internazionale.
Il 2006 è l’anno della prima svolta importante con il rilascio della suite di prodotti di realtà virtuale e aumentata, il deposito di 3 brevetti internazionali, e la riorganizzazione della struttura per affrontare la crescita prevista nel 2007.
Prodotti
Linceo VR, un motore di rendering in grado di trasformare in tempo reale modelli CAD in fotografie ambientate in scenari reali, uno strumento così semplice da essere stato definito il Powerpoint dei modelli.
Archimede, lo specchio virtuale che permette alle persone inquadrate da una telecamera o webcam di indossare accessori, gioielli, occhiali virtuali vedendosi sullo schermo del proprio pc o su un totem presente in spazi pubblici.
Easy on, il lettore in realtà aumentata, con cui si può scaricare direttamente su pc il file e visualizzare l’oggetto virtuale sulla propria scrivania con una semplice telecamera. Il lettore permette anche di inquadrare una pubblicità su una rivista stampata e visualizzare il prodotto stesso nella propria casa o nel punto in cui sarà posizionato una volta acquistato.
eVA (easy video advertising) la nuova piattaforma per la pubblicità interattiva su web, iptv, mobile, digitale terrestre. Partendo da un filmato neutro è possibile creare infinite varianti dello stesso inserendo oggetti virtuali diversi per rivolgersi, ad esempio, a diversi target.
Il futuro
Il futuro di Seac02 si basa sul lavoro svolto finora e sulla capacità di eseguire la strategia di conquista e trasformazione del mercato.
L’interesse ed il potenziale di mercato sono enormi: le soluzioni Rendering oggi sul mercato sono vecchie di almeno 10 anni, mentre le alternative in campo Realtà Aumentata di fatto non esistono, essendo prototipi d’accademia, o soluzioni verticali dedicate ad un unico mercato.
Le soluzioni EasyON invece funzionano su pc, via web e persino dentro video già esistenti riducendo costi e tempi per la realizzazione di effetti speciali.
A conferma di ciò Seac02 ha ottenuto ed ottiene riconoscimenti da grandi aziende che hanno scelto i suoi prodotti: Samsung ha usato EasyShow, la soluzione Realtà Aumentata per l’entertainement, per presentare i suoi nuovi prodotti che sono “magicamente” apparsi in mano ai Product Manager che sul parco presentavano la gamma 2007.
Quattroruote, invece, ha presentato al Motorshow un’iniziativa che permetterà ai lettori della rivista di costruire un garage virtuale sulla loro scrivania. Un’altra importante azienda web aggiungerà ai suoi videoweb pubblicità in modo automatico.
Ma Seac02 non lascia la “sua” Torino: la scultrice Antje Rieck presenterà un’installazione video al Teatro Alfieri “movimentata” dai software Seac02.
Il più ambizioso programma di Seac02 resta comunque quello di rivoluzionare il modo di proporre prodotti, in modo simile a quello fatto da Adobe con la suite acrobat con la visualizzazione dei documenti. Da gennaio inizierà, infatti, la distribuzione del lettore di Realtà Aumentata che ognuno potrà installare sul suo pc e (tra qualche mese) sul suo cellulare per vedere aggiunte alla realtà filmata dall’obbiettivo gli oggetti messi in vendita dalle aziende. Uno scenario che soddisfa il cliente finale, ad oggi costretto a vedere un prodotto su un catalogo ed immaginarlo sul suo tavolo, e naturalmente le aziende produttrici che potranno vendere di più ed accrescere il livello di intimità e di contatto con il mercato.
Seac02 è la startup dell’anno
Dicembre 19, 2006 on 5:06 pm | In Creare, Esportare, Fare Impresa, Innovare, Investire, Valley | Nessun commentoSeac02 si aggiudica la terza edizione del Premio “Start-Up dell’anno”, svoltasi presso la Cittadella Politecnica, nei nuovi locali di I3P, l’Incubatore di imprese del Politecnico di Torino, alla presenza del Segretario Generale della Camera di commercio di Torino, Guido Bolatto, del Rettore del Politecnico di Torino, Francesco Profumo e del Presidente dell’Unione Industriale di Torino, Alberto Tazzetti.

“La premiazione della Start Up dell’Anno è per noi un momento particolarmente significativo oltre che importante” ha dichiarato il Prof. Vincenzo Pozzolo, Presidente di I3P. “I concorsi o le business plan competitions premiano solitamente la validità di idee o progetti imprenditoriali, questo premio invece ci mette in condizione di vedere cosa succede dopo, di valutare sul campo, cioè alla prova del mercato, quali progetti riescono effettivamente a decollare. Questa valutazione - continua Pozzolo - ha insite una pluralità di valenze: prima fra tutte quella di dare visibilità ed evidenza ad imprese che effettivamente lo meritano; non meno importante, ci permette inoltre di avere un feed back sia sui nostri metodi di giudizio dei progetti, sia sulla validità dell’azione di scouting. Infine contribuisce a far crescere la consapevolezza dell’importanza dell’innovazione nell’economia del territorio. L’importanza di questa iniziativa è riconosciuta anche dai partner degli altri atenei italiani - conclude il Presidente I3P - la estenderemo infatti anche a livello nazionale, come la naturale evoluzione del Premio Nazionale per l’Innovazione”.
Il rigoroso processo di selezione delle aziende, affidato a una commissione esterna di analisti e consulenti, attraverso 19 parametri quantitativi e qualitativi, ha decretato Seac02 Start Up del 2006. L’analisi più articolata riguarda l’innovazione, misurata da indici come il contenuto di novità, il grado tecnologico di innovazione, il tempo di vantaggio competitivo, la generazione e il dominio della tecnologia, gli investimenti in R&D. Altrettanto importanti le caratteristiche imprenditoriali come l’attitudine manageriale, la dinamica imprenditoriale, la disponibilità all’ingresso di nuovi soci e l’appeal del business. Infine, l’analisi più marcatamente quantitativa prende in esame i dati delle aziende e la loro dinamica di crescita analizzando grandezze quali fatturato, numero addetti, margine operativo; tutti elementi rilevati al terzo anno di attività e poi confrontati con quelli del periodo di riferimento 2005-2003 per rappresentare il tasso di crescita dell’azienda.
Ad Alberto Tazzetti, Presidente dell’Unione Industriale di Torino, il compito di consegnare il premio a Seac02, azienda che in tre anni ha saputo fare il salto di qualità, passando da una dimensione di start-up innovativa a quella di giovane impresa dinamica e affermata nel settore delle soluzioni per la comunicazione basate su realtà virtuale e aumentata.
“Quella di oggi è una testimonianza concreta di come le nuove idee imprenditoriali sappiano attingere dall’humus di competenze del nostro territorio, ha dichiarato il Presidente degli industriali torinesi. Fra Atenei, Centri di Ricerca e mondo delle imprese in questi anni si è infatti sviluppata, con successo, un’attiva sinergia mirata a far nascere, sostenere ed avviare sui mercati nuove iniziative d’eccellenza.”
Seac02 ne è un esempio: alla forte competenza tecnologica e al management aziendale si sono affiancate le azioni di accompagnamento strategico e manageriale dell’incubatore, le collaborazioni con Torino Wireless e il Politecnico di Torino, il supporto finanziario dei fondi di Venture Capital del Distretto che hanno consentito all’azienda di sviluppare soluzioni vincenti e crescere del 900 per cento in tre anni.
Oltre a Seac02, a cui vanno i miei complimenti, - ha concluso il Presidente Tazzetti - tutte le aziende premiate oggi sono la prova del dinamismo della nostra area: una carta che ci consente di guardare al futuro con fiducioso ottimismo.”
L’incontro, infatti, è stato anche l’occasione per salutare le 10 imprese che hanno terminato quest’anno il periodo di incubazione e che ora sono pronte a proseguire la strada in autonomia: dalla ATS - Alps Telecomunications Software, che sviluppa Soluzioni software per reti di telecomunicazioni, a Casper Technology , che ha lanciato il telefonino antiintercettazioni; dalla CSDomotica, che realizza soluzioni wireless per l’home e business automation, a Dynamic Fun, attiva nel settore delle soluzioni wireless per il business e per il mobile gaming; e ancora la Faber Software che realizza software per la modellazione, simulazione e controllo di sistemi complessi e la Iplug, con soluzioni VOIP basate su open source; la Ovolab una delle principali software house italiane per Macintosh; la Sc-Aip che realizza software e algoritmi per l’imaging elettromagnetico, sistemi per la tomografia elettrica e capacitiva; e Sicurante, società operante nell’Information Security. Tutti esempi vincenti di idee che grazie all’incubatore sono diventate imprese.
“Non tutte le buone idee diventano impresa, ha ricordato Guido Bolatto, Segretario Generale della Camera di commercio di Torino. Perché questo avvenga occorrono moltissimi fattori, che vanno al di là dell’idea iniziale o della disponibilità di capitale. Tra questi fattori l’innovazione e il rapporto con il mondo della ricerca è forse quello che maggiormente fornisce alle nostre imprese gli strumenti indispensabili per affrontare le mille evoluzioni del mercato, dei concorrenti, dei costi. Questa flessibilità e questa tensione continua alla ricerca del nuovo e del prototipo si impara proprio in esperienze come quelle dell’Incubatore, dove non c’è soluzione di continuità tra mondo imprenditoriale e mondo universitario, tra idee e mercato. Per questo tale esperienza, seppur limitata nel tempo, resterà impressa nella struttura più profonda di ogni start up, e non verrà meno neppure quando, come tutti ci auguriamo, dallo start up si passerà alla fase di consolidamento dell’impresa”.
Ha concluso la giornata il Rettore del Politecnico, Francesco Profumo, sottolineando il ruolo dell’ateneo e dell’incubatore per la crescita economica del territorio: “Il Politecnico di Torino è consapevole di dover svolgere un nuovo ruolo all’interno del sistema economico-sociale in cui formazione, ricerca e innovazione vanno restituiti per lo sviluppo del territorio. Le iniziative come l’Incubatore e la Start Up dell’Anno vanno proprio nell’ottica di aumentare il collegamento tra università, imprese e territorio per perseguire una strategia di potenziamento e di sostegno allo sviluppo di nuove imprese.”
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