My Italian Startup

Giugno 13, 2008 on 8:29 am | In Creare, Fare Impresa, Innovare, Investire, Raccontare, Valley | 1 Commento

My Italian Startup è un progetto che ha come obiettivo quello di supportare l’imprenditorialità tecnologica italiana, segnalando le start-up italiane e i loro successi, le iniziative, i prodotti, le notizie e gli eventi utili a chi fa impresa in Italia.

My Italian Startup vuole in primis creare un database delle start-up in Italia, agendo da vero e proprio database utile a imprenditori, investitori, blogger, giornalisti e pubblico.

Il progetto è un’idea di Stefano Vitta,  in collaborazione Antonio Bonanno, partner di Digital Natives.

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140 progetti per Start Cup Torino Piemonte

Giugno 12, 2008 on 6:51 am | In Creare, Fare Impresa, Innovare, Learning, Raccontare, Valley | Nessun commento

La sfida ai migliori progetti imprenditoriali lanciata dai tre Atenei piemontesi ha raccolto 144 idee di
imprese innovative. La prima fase di Start Cup Torino Piemonte si chiude quindi con un risultato che
conferma il trend degli anni passati (nel 2007 aveva raggiunto quota 161). Per quanto riguarda i settori merceologici si assiste invece ad una sempre più marcata differenziazione: accanto al tradizionale comparto ICT (che copre circa il 20% dei progetti), si affaccia un numero considerevole di progetti rivolti al comparto ambientale ed energetico (in totale quasi il 20%) in particolare per il risparmio energetico o la produzione di energia da fonti alternative. Tra le caratteristiche della IV edizione, il premio per la migliore iniziativa hi-tech nel settore turistico - offerto dalla Regione Piemonte, Assessorato al Turismo - hariscosso grande interesse tra i partecipanti (con oltre il 10% dei progetti).

La gara per imprenditori innovativi è ancora aperta: c’è tempo infatti fino al 16 luglio per partecipare
al concorso regionale per progetti di impresa alto contenuto di conoscenza promosso dai tre Atenei
piemontesi ed organizzato dai rispettivi Incubatori di impresa (I3P, l’Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino, Funzione Dir.S.eL. e 2I3T dell’Università di Torino, Ufficio Ricerca Scientifica e Relazioni Internazionali dell’Università del Piemonte Orientale).

Per le oltre 140 idee presentate i premi consistono interamente in servizi: grazie all’affiancamento nella stesura del business plan, le migliori diventano veri e propri piani di impresa, concorrendo ai premi in denaro previsti per la fase finale del concorso: in palio 20.000 euro per il I classificato, 15.000 per il secondo e 10.000 per il terzo. Piemontech, il Fondo di Capitale di Rischio per le imprese piemontesi, si impegna ad investire 50.000 euro nell’impresa che trae origine dal business plan primo classificato. Previsti inoltre premi speciali da 7.500 euro offerti dagli sponsor.
I tre vincitori partecipano al Premio Nazionale per l’Innovazione, la coppa campioni dei progetti di
impresa nati in ambito universitario che ad oggi riunisce 16 competizioni organizzate localmente da 39 atenei (per un totale di oltre 48 progetti di impresa in gara). La finale si svolgerà a Milano a fine novembre: in palio 60.000 euro per il vincitore, 30 mila per il secondo classificato e 20 mila per il terzo. Il PNI si avvale della sponsorship di Vodafone (Main Sponsor) e Innogest Capital.

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Un nuovo fondo di venture capital per start-up

Maggio 27, 2008 on 7:44 am | In Valley | Nessun commento

Il fondo di venture capital per imprese start up della finanziaria di sviluppo e promozione delle imprese italiane all’estero del Ministero del Commercio Internazionale consiste in un investimento di minoranza nel capitale in nuove società italiane o Europee che realizzino progetti di internazionalizzazione in paesi extra UE.

I destinatari dell’intervento sono raggruppamenti di piccole e medie imprese e prioritariamente imprese piccole, anche artigiane, ed imprenditoria femminile.
Il fondo prevede la partecipazione nel capitale di rischio dell’investimento fino ad un massimo del 49%, per un importo non superiore a 200.000 euro per singola impresa, e a 400.000 euro per singolo investimento. L’intervento avrà una durata compresa tra due e quattro anni, elevabili a sei secondo la specificità del progetto, dopo di che il Venture cederà la propria quota.

Ha partecipato alla presentazione del fondo anche l’Associazione dei Parchi Scientifici e Tecnologici Italiani – APSTI- a cui è stato richiesto di favorire il rapporto con le imprese hi-tech, piccole e piccolissime nei confronti delle quali i Parchi Scientifici e Tecnologici si pongono come soggetti integratori, al fine di facilitare il potenziale di crescita e presenza sui mercati internazionali.

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La gara delle startup 2.0

Aprile 28, 2008 on 2:40 pm | In Bit e Chip, Creare, Fare Impresa, Investire, Review | Nessun commento

Via Vittorio Pasteris

Stai lavorando ad una startup? Non perdere l’occasione di visibilità che ti concede Startup 2.0, una gara tra startup in cui è possibile iscriversi liberamente e competere con altre startup su scala europea. Tutte le startup presentate entro il 10 maggio saranno sotoposte al gradimento del pubblico e allo scopo c’è già una applicazione su Facebook per votare.

Le dieci più popolari saranno invitate a Barcellona per una presentazione all’interno dell’evento in cui verranno decretate le tre migliori. C’è un wiki, paese per paese, dove scoprire tutte le startup iscritte.

Startup 2.0 e il modulo per votare.

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Seac02 è la startup dell’anno

Dicembre 19, 2006 on 5:06 pm | In Creare, Esportare, Fare Impresa, Innovare, Investire, Valley | Nessun commento

Seac02 si aggiudica la terza edizione del Premio “Start-Up dell’anno”, svoltasi presso la Cittadella Politecnica, nei nuovi locali di I3P, l’Incubatore di imprese del Politecnico di Torino, alla presenza del Segretario Generale della Camera di commercio di Torino, Guido Bolatto, del Rettore del Politecnico di Torino, Francesco Profumo e del Presidente dell’Unione Industriale di Torino, Alberto Tazzetti.

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“La premiazione della Start Up dell’Anno è per noi un momento particolarmente significativo oltre che importante” ha dichiarato il Prof. Vincenzo Pozzolo, Presidente di I3P. “I concorsi o le business plan competitions premiano solitamente la validità di idee o progetti imprenditoriali, questo premio invece ci mette in condizione di vedere cosa succede dopo, di valutare sul campo, cioè alla prova del mercato, quali progetti riescono effettivamente a decollare. Questa valutazione - continua Pozzolo - ha insite una pluralità di valenze: prima fra tutte quella di dare visibilità ed evidenza ad imprese che effettivamente lo meritano; non meno importante, ci permette inoltre di avere un feed back sia sui nostri metodi di giudizio dei progetti, sia sulla validità dell’azione di scouting. Infine contribuisce a far crescere la consapevolezza dell’importanza dell’innovazione nell’economia del territorio. L’importanza di questa iniziativa è riconosciuta anche dai partner degli altri atenei italiani - conclude il Presidente I3P - la estenderemo infatti anche a livello nazionale, come la naturale evoluzione del Premio Nazionale per l’Innovazione”.

Il rigoroso processo di selezione delle aziende, affidato a una commissione esterna di analisti e consulenti, attraverso 19 parametri quantitativi e qualitativi, ha decretato Seac02 Start Up del 2006. L’analisi più articolata riguarda l’innovazione, misurata da indici come il contenuto di novità, il grado tecnologico di innovazione, il tempo di vantaggio competitivo, la generazione e il dominio della tecnologia, gli investimenti in R&D. Altrettanto importanti le caratteristiche imprenditoriali come l’attitudine manageriale, la dinamica imprenditoriale, la disponibilità all’ingresso di nuovi soci e l’appeal del business. Infine, l’analisi più marcatamente quantitativa prende in esame i dati delle aziende e la loro dinamica di crescita analizzando grandezze quali fatturato, numero addetti, margine operativo; tutti elementi rilevati al terzo anno di attività e poi confrontati con quelli del periodo di riferimento 2005-2003 per rappresentare il tasso di crescita dell’azienda.

Ad Alberto Tazzetti, Presidente dell’Unione Industriale di Torino, il compito di consegnare il premio a Seac02, azienda che in tre anni ha saputo fare il salto di qualità, passando da una dimensione di start-up innovativa a quella di giovane impresa dinamica e affermata nel settore delle soluzioni per la comunicazione basate su realtà virtuale e aumentata.
“Quella di oggi è una testimonianza concreta di come le nuove idee imprenditoriali sappiano attingere dall’humus di competenze del nostro territorio, ha dichiarato il Presidente degli industriali torinesi. Fra Atenei, Centri di Ricerca e mondo delle imprese in questi anni si è infatti sviluppata, con successo, un’attiva sinergia mirata a far nascere, sostenere ed avviare sui mercati nuove iniziative d’eccellenza.”
Seac02 ne è un esempio: alla forte competenza tecnologica e al management aziendale si sono affiancate le azioni di accompagnamento strategico e manageriale dell’incubatore, le collaborazioni con Torino Wireless e il Politecnico di Torino, il supporto finanziario dei fondi di Venture Capital del Distretto che hanno consentito all’azienda di sviluppare soluzioni vincenti e crescere del 900 per cento in tre anni.
Oltre a Seac02, a cui vanno i miei complimenti, - ha concluso il Presidente Tazzetti - tutte le aziende premiate oggi sono la prova del dinamismo della nostra area: una carta che ci consente di guardare al futuro con fiducioso ottimismo.”

L’incontro, infatti, è stato anche l’occasione per salutare le 10 imprese che hanno terminato quest’anno il periodo di incubazione e che ora sono pronte a proseguire la strada in autonomia: dalla ATS - Alps Telecomunications Software, che sviluppa Soluzioni software per reti di telecomunicazioni, a Casper Technology , che ha lanciato il telefonino antiintercettazioni; dalla CSDomotica, che realizza soluzioni wireless per l’home e business automation, a Dynamic Fun, attiva nel settore delle soluzioni wireless per il business e per il mobile gaming; e ancora la Faber Software che realizza software per la modellazione, simulazione e controllo di sistemi complessi e la Iplug, con soluzioni VOIP basate su open source; la Ovolab una delle principali software house italiane per Macintosh; la Sc-Aip che realizza software e algoritmi per l’imaging elettromagnetico, sistemi per la tomografia elettrica e capacitiva; e Sicurante, società operante nell’Information Security. Tutti esempi vincenti di idee che grazie all’incubatore sono diventate imprese.

“Non tutte le buone idee diventano impresa, ha ricordato Guido Bolatto, Segretario Generale della Camera di commercio di Torino. Perché questo avvenga occorrono moltissimi fattori, che vanno al di là dell’idea iniziale o della disponibilità di capitale. Tra questi fattori l’innovazione e il rapporto con il mondo della ricerca è forse quello che maggiormente fornisce alle nostre imprese gli strumenti indispensabili per affrontare le mille evoluzioni del mercato, dei concorrenti, dei costi. Questa flessibilità e questa tensione continua alla ricerca del nuovo e del prototipo si impara proprio in esperienze come quelle dell’Incubatore, dove non c’è soluzione di continuità tra mondo imprenditoriale e mondo universitario, tra idee e mercato. Per questo tale esperienza, seppur limitata nel tempo, resterà impressa nella struttura più profonda di ogni start up, e non verrà meno neppure quando, come tutti ci auguriamo, dallo start up si passerà alla fase di consolidamento dell’impresa”.

Ha concluso la giornata il Rettore del Politecnico, Francesco Profumo, sottolineando il ruolo dell’ateneo e dell’incubatore per la crescita economica del territorio: “Il Politecnico di Torino è consapevole di dover svolgere un nuovo ruolo all’interno del sistema economico-sociale in cui formazione, ricerca e innovazione vanno restituiti per lo sviluppo del territorio. Le iniziative come l’Incubatore e la Start Up dell’Anno vanno proprio nell’ottica di aumentare il collegamento tra università, imprese e territorio per perseguire una strategia di potenziamento e di sostegno allo sviluppo di nuove imprese.”

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L’elezione della Start Up dell’anno

Dicembre 18, 2006 on 12:12 pm | In Eventi, Fare Impresa, Innovare, Valley | Nessun commento

All’Incubatore I3p dieci aziende spiccano il volo: fra queste è eletta la Start Up dell’anno

Lunedì 18 Dicembre alle ore 17.30 nei nuovi locali dell’Incubatore I3P, presso la Cittadella Politecnica, in Via Pier Carlo Boggio 59 - Torino verranno premiate le 10 imprese che hanno terminato con successo il periodo di incubazione nell’anno 2006.
Le aziende premiate saranno: ATS, Casper Technology, CSDomotica, Dynamic Fun, Faber Software, Iplug, Ovolab, Sc-Aip, Seac, Sicurante

Durante la premiazione verrà anche proclamata la Start-up dell’anno. Il premio si distingue dalla Start Cup perchè viene assegnato ad imprese già operanti sul mercato e non a progetti di imprese. in particolare la selezione avviene tra le imprese nate e cresciute presso l’incubatore e che quest’anno terminano con successo il percorso di incubazione.

Interverranno: Guido Bolatto, Segretario Generale della Camera di commercio di Torino; Francesco Profumo, Rettore del Politecnico di Torino; Alberto Tazzetti, Presidente dell’Unione Industriale di Torino

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