Si avvicina Esof 2010

giugno 16, 2010 on 12:07 am | In Eventi, Scienza, Valley | 1 Commento

Presentato agli addetti ai lavori Esof 2010

Si terrà al Lingotto di Torino, per la prima volta in Italia, dal 2 al 7 luglio, Esof, il più importante meeting europeo dedicato alla ricerca e all’innovazione scientifica con 500 relatori. Premi Nobel, scienziati, ricercatori ma anche giovani, studenti, appassionati da tutto il mondo, si riuniscono in citta’ per la quarta edizione dell’Euroscience Open Forum, per la prima volta in Italia, dal 2 al 7 luglio al Lingotto, che avra’ come filo conduttore la passione per la scienza.

Sono previste una sessione d’apertura, 4 sessioni plenarie, 18 keynote lectures e 105 sessioni ordinarie con i grandi protagonisti della ricerca scientifica internazionale per un totale di 500 relatori di 42 nazionalita’ diverse di fronte a un pubblico ancora piu’ internazionale perche’ proveniente da 76 diversi paesi.

Gli argomenti affrontati durante le giornate di ESOF 2010 sono di varia natura, vicini alla vita e alla quotidianita’ di tutti, ma anche al dibattito scientifico, come la vita ela mobilita’ sostenibili, il nostro mondo quantistico, le sfide globali, le frontiere della ricerca, la salute, le politiche per la ricerca. Per la prima volta nella storia di ESOF nasce Science in the City, programma rivolto al grande pubblico che fara’ parlare di scienza l’intera citta’, animando le strade e le piazze di Torino fino a tarda notte.

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Raccontare Esof 2010 in diretta

giugno 2, 2010 on 8:36 pm | In Scienza, Valley | 1 Commento

torino valley ha messo a punto il progetto Human Live-casting About ESOF2010 per trasmettere Esof 2010 in diretta via internet intervistando i suoi protagonisti utilizzando telefonini, iphone e computer. Questo è l’obiettivo dello “human livecasting” di Esof 2010, realizzato da un gruppo di giornalisti totali che si immergeranno nell’evento per trasmetterlo al mondo della rete.

Un modo diverso di vivere l’evento per raccontarlo con gli occhi dei presenti, al di fuori dei formalismi e delle barriere linguistiche e tecnologiche. Per narrare la scienza con gli occhi e le parole dei protagonisti.

Se volete avete uno smarphone connesso ad internet e volete aggiungervi all’avventura compatibilmente con i posti disponibili lasciate un commento qui

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Tilab: un pezzo di futuro

febbraio 16, 2010 on 10:43 am | In Bit e Chip, Innovare, Valley | Nessun commento

Una viaggio a Tilab

C’ un isolato di Torino che vive gi nel futuro. Anni di distanza separano qualunque strada, piazza o corso della nostra citt da via Reiss Romoli 274, dodicimila metri quadri di laboratori proiettati al domani. E’ la sede Telecom Lab, dove l’ultima tecnologia entrata in commercio gi storia passata, e dove – proprio in questi giorni – si lavora alla Lte, Long Term Evolution, la super comunicazione mobile per chiavette Internet e cellulari che ci traghetter verso le reti di quarta generazione.

Telecom Italia Lab soltanto in parte sinonimo di telefonia. Qui si studia l’info-mobilit, i sistemi del cosiddetto trasporto intelligente. Qui si lavora alla videocomunicazione 3D, alla telemedicina, e, con una serie di sensori, si cerca di riprodurre il movimento del corpo umano, convinti di riuscire a leggere – prima o poi – persino nelle emozioni pi profonde.

Ricerca, innovazione, sperimentazione. Ottocento ricercatori (altri 400 nelle sedi di Roma, Napoli e Rozzano Milanese) pensano oltre. Oltre l’immaginabile: hanno in media 40 anni e pi dell’80 per cento di loro laureato in ingegneria o informatica.

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Com’ Torino vista da fuori?

febbraio 7, 2010 on 6:24 pm | In Creare, Inchieste, Raccontare, Valley | Nessun commento

TorinoNordOvest ha chiesto a 15 grandi giornalisti, legati alla citt Com’ Torino vista da fuori?. Ogni settimana verranno pubblicati due nuovi interventi, aperti a commenti e a dibattito.
I primi due sono quelli di Giulio Anselmi ed Ezio Mauro

La citt cambiata profondamente o soltanto in superficie? Ha mantenuto un’identit solida e riconoscibile o i contorni da ex-company town sono sfumati al punto da renderla opaca agli occhi del paese? Che ruolo sta giocando per costruire il proprio futuro? Quali punti di forza continua a dimostrare, e quali debolezze?

Sono alcuni dei temi sviluppati dagli intervistati.Osservatori allenati, legati da una esperienza personale a Torino; capaci di guardare con interesse ai cambiamenti della citt e tuttavia con un distacco sufficiente a descriverla senza enfasi.

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Prima Industrie la migliore in Italia

gennaio 8, 2010 on 8:36 pm | In Esportare, Fare Impresa, Valley | Nessun commento

L’azienda con sede a Collegno la migliore fra le aziende quotate in Borsa

Seconda tra gli Italian champions: Prima Industrie – l’azienda leader mondiale nel settore delle macchine laser che ha il cuore e cervello a Collegno – stata riconosciuta tale dalla AtKearney. Un risultato eccezionale sancito da una societ di consulenza internazionale, fondata a Chicago nel 1926, che ha analizzato le aziende italiane quotate in Borsa per conto de Il Mondo.

Ha considerato tra 2004 e 2008 l’incremento di fatturato e del valore delle azioni. Il fatturato di Prima Industrie – l’azienda meccanica fondata e diretta da Gianfranco Carbonato – al primo posto con un incremento del 39 per cento. Per quanto riguarda il valore dell’incremento stato dell’11 per cento nel periodo, due punti superiore a quello medio delle aziende del campione e di 17 punti al di sopra dell’indice dell’intero mercato.

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La Torino elegante e perbene di Marchionne

dicembre 29, 2009 on 11:48 pm | In Automotive, Esportare, Innovare, Raccontare, Valley | 1 Commento

Il Wall Street Journal racconta la Torino di Marchionne e dell’accordo Fiat-Chrysler

The holidays in Turin have certain rituals that set the city apart from others in Italy. That’s because Turin is home to the country’s largest manufacturing company, the multinational auto maker Fiat SpA, and like all big companies, Fiat is a sort of state within a state.

Besides traditional winter festivities, such as buying orange-colored boxes of handmade hazelnut chocolates at Gobino and stopping for a cup of hot chocolate mixed with coffee and cream at Caf al Bicerin to fight off the Alpine cold, Turin offers parallel Fiat activities.

In this photo from 1955, Fiat 600s are driven on the roof track of the Lingotto factory in Turin. Like the car maker that calls it home, Turin, more than any other Italian city, mixes old with new, tradition with innovation.

Fiat auto workers’ kids receive gifts at the company’s annual Christmas party as the car maker’s sprawling Mirafiori factory shuts for the break. Fiat Chief Executive Sergio Marchionne delivers his annual speech to hundreds of managers gathered at the Lingotto—a former factory modeled on the Ford plant in Detroit where the Model T was born—that now houses Fiat’s executive offices.

This year, 2,000 Fiat managers either attended the speech or watched by video link from 300 sites including Brazil, Poland, and—for the first time—from Detroit. In one of the most startling deals to come out of the financial crisis in 2009, Fiat took a stake in Chrysler in a partnership backed by the U.S. government.

Underlining the links between Turin and Detroit, Mr. Marchionne arrived at the Fiat event this year in a Chrysler 300.

His speech was upbeat. But the jury’s still out on the future of both companies; 2010 is arguably a make-or-break year for Chrysler, and if the U.S. auto maker stumbles badly, so will Fiat. If it succeeds, the company could become a world leader. Fiat’s alliance with Chrysler has made Turin the headquarters of a global auto experiment—a move that makes locals both proud and extremely anxious.

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Parlando di innovazione

dicembre 20, 2009 on 5:58 am | In Innovare, Raccontare, Valley | Nessun commento

Vittorio Pasteris, presidente di torino valley, intervistato da Innovation Cafe

Che cosa significa per te “innovare”? Quali sono i tre principali requisiti per poter innovare oggi in Italia?
Innovare vuol dire due cose: cambiare le cose fisiche (le tecnologie, i processi, il modo di fare) e rigirare le cose e vederle diversamente. Questo primo obiettivo relativamente semplice. Il problema pi complesso cambiare le mentalit e gli status quo.
Tre prerequisiti per innovare? Coraggio, pazienza e competenza.

Quali sono le innovazioni che, secondo te, hanno segnato il 2009 in Italia? E all’estero?
Direi in generale: l’esplosione delle energie verdi, i social network, la politica “dal basso” e dalla rete, Obama Barack (ok, non una innovazione un uomo, ma sta dimostrando che “si puo fare”).

Segnalaci un video che rappresenti al meglio l’innovazione

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JStone: la management company per l’innovazione piemontese

dicembre 3, 2009 on 6:08 pm | In Fare Impresa, Innovare | Nessun commento

Favorire l’incontro tra innovazione industriale ed eccellenza piemontese con uno sguardo particolare al mercato estero. E’ questa la “mission” di JStone, la management company costituita nell’ambito della Fondazione Sviluppo e crescita Crt e presentata a Torino. JStone parte con un portafoglio di 500mila euro per la messa a regime del progetto stimata in due-tre anni.

“JStone – ha spiegato il presidente Mario Rey – cerca di colmare la carenza di interfaccia che fino ad oggi ha caratterizzato il Piemonte, incontrando le esigenze e richieste che si sollevano dal mondo istituzionale e industriale”. “Il nostro progetto – ha aggiunto l’amministratore delegato Dario Peirone – non da’ contatti occasionali ma vuole creare efficaci sinergie, anche a livello internazionale, tra tecnologie da tutto il mondo ed eccellenze tecnologiche piemontesi”. In particolare, il progetto di Fondazione Crt guarda all’estero, con l’obiettivo di creare network di partner internazionali e accordi a livello quadro.

Ad oggi sono stati attivati due iniziative in Israele e nella Corea del Sud. E nel corso dell’incontro di oggi e’ stato presentato l’accordo di cooperazione stipulato tra Fondazione Crt e il Matimop (Israeli Industry Center for research e Development), che ha l’obiettivo di promuovere e facilitare attivita’ bilaterali nell’ambito della Ricerca e sviluppo di tipo industriale, tra soggetti italiani ed israeliani, per lo sviluppo di nuovi prodotti, applicazioni o processi da vendere sul mercato globale. “JStone”, inoltre, ha come obiettivo la valorizzazione e il rafforzamento delle imprese del territorio piemontese, proponendo servizi che riguardano la valorizzazione del trasferimento tecnologico, il supporto all’internazionalizzazione, venture capital, ed aiuto nell’individuazione e ricerca delle risorse umane piu’ adatte.

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